(ANSA) - REGGIO CALABRIA - ''Non intendo sollecitare attese o legittimare aspettative che potrebbero rivelarsi illusorie, ma martedi' prossimo incontrero' a Reggio una delegazione dei giovani borsisti destinatari dei voucher formativi regionali e, con loro, gli esponenti delle Amministrazioni provinciali e dei Comuni per esaminare insieme alcune ipotesi relative a nuove prospettive di questa esperienza. Alla riunione ho invitato anche tutti i presidente dei gruppi consiliari''. E' quanto ha sostenuto il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, annunciando la riunione che martedi' prossimo, nel pomeriggio, a Palazzo Campanella, lo vedra' impegnato con i capigruppo insieme a rappresentanti dagli stagisti, destinatari dei voucher promossi dalla Regione, e ad esponenti dell'Upi (l'associazione che rappresenta le Province) e dell'Anci (Comuni) calabresi. Sta per concludersi, e' scritto in una nota, ''il biennio previsto dal 'Programma Stages' che ha assegnato 500 voucher formativi riservati ai giovani calabresi laureati col massimo dei voti, un progetto che, com'e' noto, punta a valorizzare e trattenere in Calabria le migliori intelligenze''. ''La questione ha affermato Talarico - che non e' certo di agevole soluzione, specie in questa difficile fase per le finanze pubbliche, verte intorno alle stesse regole fissate dal 'Programma Stages', che nel 2008 ha stabilito un arco di tempo massimo di due anni senza alcuna possibilita' di proroghe. C'e' comunque una buona volonta' politica di ricercare altre chance per i migliori cervelli calabresi che per due anni hanno messo al servizio degli Enti e delle Amministrazioni della nostra regione, conoscenze e competenze da 110 e lode. Sono convinto che e' questo il vero capitale umano, del quale la Calabria ha bisogno e su cui conta per costruire un futuro diverso e migliore. E sono anche certo che il Consiglio regionale, senza distinzioni di schieramento politico, non rimarra' insensibile alle richieste dei giovani laureati. Su questo fronte, del resto, insieme al presidente Scopelliti, anche in campagna elettorale, abbiamo insistito molto. Nella convinzione che queste particolari e preziose risorse umane non devono andar via dalla Calabria, impoverendola''. ''D'altra parte - ha concluso Talarico - questa esperienza, a giudizio degli stessi enti locali, ha segnato l'avvio di una nuova stagione di rinnovamento della pubblica amministrazione calabrese''.









