
(ASCA) - CATANZARO - ''L'obiettivo principale che ci proponiamo con questo Accordo e' proprio quello di favorire l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati, con particolare riferimento
a chi vive in condizioni di svantaggio occupazionale e di marginalita' sociale; altro obiettivo e' quello di sostenere l'integrazione sociale, tramite l'inserimento lavorativo di cittadini immigrati, con particolare attenzione alle donne. In sostanza, gli stanziamenti sono finalizzati a favorire l'avvio o il rafforzamento di microimprese, anche in forma di lavoro autonomo, proprio per quei soggetti che hanno difficolta' di accedere ai crediti''. Lo ha detto Francescantonio Stillitani, assessore al lavoro e politiche sociali della Regione Calabria, annunciando che Giunta regionale, presieduta dal Governatore Giuseppe Scopelliti, ha approvato lo schema di Accordo Quadro tra Regione, Associazione Bancaria Italiana e Fincalabra, finalizzato ad operazioni di microcredito nell'ambito del Por Calabria Fse 2007-2013. ''L'Accordo, deliberato su proposta dell'assessore al Lavoro Stillitani - spiega un comunicato - disciplina l'erogazione, da parte delle banche, di finanziamenti di microcredito concessi direttamene ai soggetti beneficiari, nonche' la prestazione della garanzia da parte della Regione Calabria, per il tramite di Fincalabra. I soggetti che possono accedere ai finanziamenti devono essere residenti in Calabria e appartenere alle seguenti fasce sociali: disoccupati di lunga durata, inoccupati, inattivi, lavoratori in Cig o in mobilita', donne, cittadini immigrati, diversamente abili, persone appartenenti a minoranze etniche, detenuti, ex detenuti, soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti e alcoliche. I finanziamenti hanno la forma tecnica di mutui chirografari, senza cioe' iscrizione ipotecaria, e possono essere concessi per un importo minimo di cinquemila euro fino a un massimo di venticinquemila. L'elenco delle banche aderenti all'Accordo sono consultabili sui siti
www.fincalabra.it e
www.abi.it''.