
CATANZARO - "A poco meno di un anno dal rinnovo del Consiglio Comunale di Catanzaro è venuto il momento di dare maggiore e concreto impulso a tutti i ragionamenti responsabili ed ai percorsi
tendenti alla rivalutazione e alla crescita della Città capoluogo". L'analisi è di Vito Bordino, vice segretario regionale dell'Udc. "E’ infatti d’obbligo per le forze politiche porsi seriamente il problema del futuro di Catanzaro dopo la fallimentare esperienza politico-amministrativa dell’attuale maggioranza di centro sinistra. Per fortuna che la politica sa adeguarsi al meglio e non sempre al peggio, per come è avvenuto quattro anni fa quando alcuni spezzoni del centro destra si sono assunti la responsabilità di far vincere la coalizione di centro sinistra e, quindi, degli effetti negativi che ne son conseguiti per la Città. In questi anni l’UdC ha svolto un significativo ruolo di opposizione responsabile, chiara e costruttiva, come è nel suo costume anche in Parlamento. Oggi intende dare un serio contributo alla definizione e alla costruzione di un assetto politico-istituzionale più consone alle esigenze e al ruolo della Città. Ed allora non è superfluo pensare a un percorso virtuoso, come è stato felicemente sperimentato per la Regione, di confronto, di “ascolto” dei diversi segmenti della società catanzarese da cui far scaturire i punti programmatici e le priorità per il rilancio della Città. Questa metodologia può segnare un’autentica inversione di rotta mirata a cambiare le solite rituali logiche poco, purtroppo, rappresentative e risolutive dei generali e comuni interessi della cittadinanza catanzarese. In questa ottica diverrà quindi importante il confronto con le altre forze politiche per definire le alleanze migliori in termini di autentiche convergenze programmatiche e di metodo di governo e pur premettendo che tendenzialmente l’UdC non esclude assolutamente, essendocene ovviamente le condizioni politiche, un percorso privilegiato con il centro destra da ampliare e spalmare su tutte le istituzioni rappresentative locali. Andremo a verificare e valutare le reali disponibilità al colloquio e al confronto. E’ questo quindi il processo migliore ed rrinunciabile da mettere in cantiere per costruire al meglio la Città del futuro. Per la guida di questo percorso l’UdC è pronta e certamente non si sottrae a quella del futuro governo cittadino, pur non avendo, comunque, pregiudiziali né preclusioni, in quanto tutto però corrisponda a reciprocità di intenti e ad un progetto condiviso frutto di ragionamenti e scelte politiche e non conseguenza di soluzioni preconfezionate o salottiere. La posizione del mio partito sarà sicuramente coerente e sarà conseguenziale sia alle condivisioni di un comune percorso ma anche del riscontro di atteggiamenti positivi in tutte le direzioni e ad ampio raggio che vorremo riscontrare ad iniziare dal PdL. Su queste mie sintetiche considerazioni, su questo tema, sicuramente e al più presto, il mio partito si concentrerà attivamente con serrati confronti all’interno degli organismi per definire linea politica, percorso e basi di un progetto per la Città".