(ANSA) - CATANZARO - ''Ci sono almeno ventimila famiglie calabresi che vivono in una condizione borderline rispetto all'indigenza: per loro, chiederemo che il prossimo Governo regionale guidato da Giuseppe Scopelliti adotti misure di sostegno stabili, finalizzate all'inclusione e con la proiezione, laddove sara' possibile, di una fuoriuscita dalle secche della debolezza sociale''. Lo afferma il segretario regionale dell'Udc, Francesco Talarico. ''Si tratta di un'emergenza - prosegue Talarico - che racchiude bisogni diversi e che non permette, in molti casi, a diversi nuclei familiari di poter sostenere le spese di energia, di istruzione per i figli, di quotidianita', di affitto. Le misure relative alla legge 15 del 2008 sono state congelate per tanto tempo: le Province non hanno avuto il finanziamento previsto, all'incirca 40 milioni, che poteva essere integrato con fondi ordinari, stabilendo requisiti importanti nella concessione di contributi finalizzati al sostegno sociale''. Per Talarico ''questa e' una delle priorita' da affrontare subito, considerando che la soglia di indebitamento dei nuclei calabresi ha superato la media nazionale (45% delle entrate in alcuni casi, non considerando le spese di mutuo) e che non si puo' perdere altro tempo dopo i due anni buttati dalla giunta uscente''.








