
(ANSA) - CATANZARO - ''L'accordo con il Pdl e' proiettato verso la necessita' di garantire buongoverno alla Calabria ed assembla l'esperienza con un coinvolgimento di nuove generazioni per risollevare insieme le sorti di questa Regione, all'insegna della modernizzazione e dell'efficienza''. Lo affermano, in una nota congiunta, il segretario regionale dell'Udc Francesco Talarico ed il capogruppo alla Regione, Michele Trematerra. ''Scopelliti - aggiungono - e' il punto di incontro di una generazione che vuole essere protagonista e costruire orizzontalmente il benessere, valorizzando i tanti 'per' che sono latenti in Calabria e non affidandosi alla politica dei 'contro' e delle sterili contrapposizioni. Il nostro partito e' schierato con i suoi vertici nazionali, i nostri parlamentari Tassone, Bianchi e Occhiuto, i colleghi consiglieri regionali, gli amministratori, i dirigenti per vincere una battaglia che non sara' emergenziale, ma vorra' dare risposte di legislatura, sintetizzando le pulsioni che animano la societa' calabrese e la rendono molto piu' dinamica di quanto oggi non appaia''. ''L'Udc - affermano Talarico e Trematerra - ha fatto un'opposizione responsabile in Consiglio regionale ma sempre con un denominatore comune di sensibilita' e di proposta, avendo come unico mandato i bisogni dei calabresi e non il vincolo del pregiudizio. Le convergenze realizzate con il Pdl a Palazzo Campanella, i punti qualificanti delle esperienze di Governo e di opposizione in molte citta' e nelle province calabresi sono stati i momenti propedeutici alla definizione di un progetto che dovra' essere partecipato''. Talarico e Trematerra illustreranno domani alla stampa, nel corso della conferenza convocata all'hotel Ashley di Lamezia, i punti qualificanti dell'accordo politico anche relativamente alle proposte dell'Udc espressioni di ''una forte identita' sociale alla base della nostra disponibilita' ad essere classe di Governo''.