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Giustizia, Bianchi: "Fronteggiare carenze Procure sud"

(ANSA) - CATANZARO - ''Adottare misure per fronteggiare la carenza di organico registrata in numerose Procure del nostro Paese, situate soprattutto nel Mezzogiorno, al fine di garantire ai cittadini l'ordinata e democratica convivenza civile''. E' quanto chiede Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc, in un'interrogazione al ministro della Giustizia, Angelino Alfano. ''La carenza di risorse umane - afferma Bianchi - ha fatto registrare una scopertura del 100 per cento in sette uffici giudiziari, tra cui quello di Crotone; il dato e' tanto piu' preoccupante considerando che si tratta di Procure ubicate in realta' complesse per la preponderante presenza di delinquenza e organizzazioni criminali''. ''Soprattutto nelle regioni del Sud - conclude Bianchi - l'illegalita' diffusa e la presenza di crimini ambientali necessitano di essere contrastate in maniera efficace attraverso l'incremento di risorse umane competenti negli uffici giudiziari''.
 

Il Presidente Talarico incontra mons. Mondello, colloquio proficuo

(ANSA) - REGGIO CALABRIA - Il Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, accompagnato dal suo capo di gabinetto, Pasquale Crupi, ed accolto dal segretario
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La solidarietà del Movimento Giovanile Udc per i due alpini morti in un attentato a Kabul

REGGIO CALABRIA - “Dolore, sofferenza e profondo cordoglio: sono i sentimenti che ci sentiamo di esprimere dopo la morte dei due soldati italiani, caduti in Afghanistan a
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Chiusura tratto A3, Mallamaci: "Ritardi incomprensibili"

REGGIO CALABRIA - "Ancora disagi per i pendolari, i fruitori dell’autostrada, per gli abitanti dei centri di Scilla, Villa e Campo Calabro interessati dalla chiusura della A3 all’altezza di Scilla. Sono numerose le code, i rallentamenti e in alcune ore, quelle maggiormente interessate dal traffico, gli automobilisti sono stati costretti a lunghe soste". Così il segreterio provinciale dell'Udc di Reggio Calabria, Paolo Mallamaci, a seguito dell'interruzione di un lungo tratto dell'autostrada in prossimità di Reggio Calabria. "E i disagi - ha proseguito - interessano anche la strada statale 106, dove già sabato e anche oggi si sono verificati incidenti tra gli abitati di Palazzi e Brancaleone. Una situazione che diventa ogni ora di più insostenibile, ma che alla luce delle decisioni della task force che sta operando per risolvere il problema registra ritardi e lacune negli interventi. L’Anas che è soggetto attuatore degli interventi non riesce ad uscire fuori dal canovaccio dell’apertura al traffico dopo almeno quattro settimane dalla consegna di speciali materiali che servono per imbracare la montagna a partire dal   punto da dove si è staccato  il masso. Ma a detta di molti addetti ai lavori una soluzione alternativa che snellirebbe il traffico e attenuerebbe i disagi per i pendolari e gli abitanti dei centri interessati, ci sarebbe. La soluzione alternativa prevede fin da subito la collocazione dei containers lungo la carreggiata est in direzione sud-nord e l’apertura della carreggiata nord sud a doppio senso di circolazione. Proprio la stessa soluzione adottata lo scorso inverno allorquando una massa franosa si è staccata dalla montagna riversandosi sulla A3 all’altezza di Santa Trada. Tale soluzione, se ritarderebbe di qualche giorno i lavori di ammodernamento della Salerno Reggio Calabria e forse rallenterebbe le operazioni necessarie per  imbracare  il costone, darebbe sollievo come dicevo ai pendolari costretti ad un rallentamento nelle operazioni di transito, ma non sarebbero costretti a perdere intere giornate di lavoro per l’impossibilità nelle ore di punta di attraversare il centro di Scilla. Senza contare che i containers sono pronta consegna, nel senso che sono vicini al luogo dove si è verificato il crollo della montagna. Certo, è importante risalire alle responsabilità di chi ha provocato questo danno enorme alla collettività, ma secondo me oggi è oltremodo necessario dare risposte serie e tempestive. E questa è una risposta seppur provvisoria ma sicuramente idonea a lenire le difficoltà di chi è costretto a muoversi per lavoro. Chiediamo al Signor Prefetto, sempre sensibile alle esigenze della collettività, al Governatore Scopelliti e al Presidente della Provincia Morabito, una iniziativa seria che faccia uscire dell’ impasse chi in questo momento ha la responsabilità di trovare una soluzione ad un problema che sta mettendo ulteriormente una stretta al collo all’economia della nostra provincia e della Sicilia. Per una volta è importante salvaguardare gli interessi della gente comune e degli operatori economici, rispetto a quelli altrettanto importanti ma in questo momento secondari, delle grandi major interessate a fare interventi lunghi, magari costosi, dietro il paravento dell’incolumità della popolazione".
 

Comunali Catanzaro, Bordino: "Udc aperta al dialogo"

CATANZARO - "A poco meno di un anno dal rinnovo del Consiglio Comunale di Catanzaro è venuto il momento di dare maggiore e concreto impulso a tutti i ragionamenti responsabili ed ai percorsi
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Appuntamenti

10-12/09/10
11/06/10
 

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Servizio Tg3 su Elezione On. Francesco Talarico a Presidente del Consiglio Regionale della Calabria
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