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Sanità, Talarico: "Vicini a farmacia per loro protesta"

(ANSA) - CATANZARO - ''Esprimo solidarieta' a nome mio personale e di tutta l'Udc calabrese alle farmacie della regione che hanno deciso di chiudere il prossimo 16 marzo per denunciare l'ennesima, ultima dimostrazione di arroganza della giunta Loiero''. Lo afferma in una nota il segretario regionale dell'Udc, Francesco Talarico. ''La delibera - aggiunge - che vieta la somministrazione diretta di farmaci salvavita e di ossigeno liquido voluta da Loiero mortifica il ruolo delle farmacie e penalizza i pazienti gravemente ammalati. Il presidente Scopelliti e tutti i partiti della coalizione hanno rivolto piu' volte un appello alla Regione affinche' recedesse da questa posizione assurda. E' inconcepibile che si mantengano al loro posto direttori asp che chiudono con bilanci (bocciati dalla stessa Regione) di 90 milioni di passivo e poi non si faccia nulla per arrivare a una contrattazione onesta' con le farmacie''. ''Il Presidente Loiero - conclude Talarico - ha la responsabilita' assoluta di una vicenda che mortifica la professionalita' di migliaia di farmacisti ed i diritti di decine di migliaia di pazienti cronici. Aderiamo alla protesta dei farmacisti e di tutti i calabresi che soffrono e vogliono liberarsi da questa Giunta incompetente''.

 

Talarico: "Restituiremo fiducia alla Calabria"

(ANSA) - CATANZARO - ''Restituiremo fiducia alla Calabria, dopo un quinquennio di stagnazione e di assoluto immobilismo, durante il quale l'impalcatura istituzionale ha ceduto provocando

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Talarico: "Introdurre credito imposta per Pmi"

(ANSA) - CATANZARO - ''Dobbiamo pensare al mondo delle piccole e medie imprese favorendo una politica di defiscalizzazione e di investimenti, con l'attivazione delle misure previste con il credito d'imposta che sarebbero in grado di liberare energie preziose nella programmazione occupazionale''. E' quanto afferma, in una nota, Francesco Talarico, segretario regionale dell'Udc. ''E' assolutamente possibile - prosegue Talarico - utilizzare i fondi Fas e quelli relativi allo sviluppo di asse per innescare un meccanismo produttivo che agisca, nel differenziale di carattere regionale, sulle aliquote Ires ed Irap di pertinenza. La Regione potrebbe compensare la perdita di gettito con un'operazione di ingegneria contabile derivata dall'utilizzo dei Fas e consentire alle imprese una diminuzione secca di almeno un quarto della pressione fiscale, finalizzando le agevolazioni o alle nuove assunzioni oppure, con un protocollo ben definito e rigido, agli investimenti tecnologici''. Talarico cita i dati Ipsos ''che vedono una preoccupante contrazione, in termini di competitivita' negli investimenti, per le pmi calabresi, derivata proprio dall'assenza di politiche industriali e fiscali tese ad alleggerire la pressione fiscale in favore di un rilancio tecnologico''. Il segretario regionale dell'Udc pensa ''al coinvolgimento delle tre universita' calabresi, per una sinergia scientifica nella produzione di know-how. Le Pmi costituiscono un'ossatura sociale coesa e prevalente che non e' possibile mortificare o lasciare isolata, in un contesto dominato dall'asfissia di investimenti strutturali''.

 

Maltempo, Trematerra: "Da Regione pochi fondi per territorio"

(ANSA) - REGGIO CALABRIA - ''La Calabria ha speso in cinque anni, durante la legislatura Loiero, circa 250 milioni di euro per la sicurezza del territorio. Una cifra irrisoria, meno della meta' di quanto speso dalla Campania (558 milioni) nel biennio 2008-2009. Si tratta di una grave lacuna programmatica i cui effetti oggi sono ben visibili''. Lo afferma in una nota il capogruppo dell'Udc in consiglio regionale, Michele Trematerra. ''La Regione - aggiunge - avrebbe dovuto spendere almeno un miliardo per la sicurezza del territorio utilizzando i residui 2000-2006 e parte dei fondi Por della nuova programmazione settennale. Per una morfologia particolare come quella calabrese 250 milioni sono una spesa insufficiente se non mortificante, considerando la necessita' di arginare le falle idriche e di sostenere le montagne a rischio''. ''C'e' stata - conclude Trematerra - una assenza di controlli sul territorio per le parti relative ai piani di espansione rurale, che ha determinato in alcuni frangenti un fioririe di costruzioni in posti e luoghi che andavano strenuamente difesi''.

 

Maltempo, Bianchi: "E' disastro ambientale"

(ANSA) - CATANZARO - ''Non e' la prima volta che si verificano situazioni di questo genere. Oggi ci troviamo di fronte ad un disastro annunciato''. E' quanto sostiene in una nota Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori dell'Udc, in riferimento al maltempo in Calabria. ''E' vero - dice ancora Bianchi - che servono piu' risorse, ma e' anche evidente che di quelle disponibili c'e' stata una gestione scorretta da parte della Regione. Invece di cercare di
mettere una toppa quando gia' tante famiglie sono costrette ad abbandonare le proprie case, si doveva investire di piu' nelle infrastrutture, contrastare l'abusivismo edilizio e, allo stesso
tempo, puntare sul monitoraggio idrogeologico e sui presidi territoriali, valutando anche la creazione di moderni sistemi di raccolta delle acque''. Inoltre - conclude la senatrice Udc - sarebbe stato necessario monitorare le lottizzazioni sul territorio, specie quelle su terreni argillosi, per evitare situazioni che, come in questo caso, possono determinare rischi per la collettivita'''.

 
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Appuntamenti

01/02/10
29/01/10
 

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Servizio di City One sulla conferenza stampa di presentazione dell'alleanza Udc-Pdl per le Elezioni Regionali del 2010
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